martedì 24 marzo 2026

LO SPAZIO CULTURA OSPITA LA NUOVA MOSTRA DEDICATA ALLE DONNE

  

 Il progetto “Donne, Ženske, Woman, Femine” entra nel vivo: una settimana di eventi tra generazioni, luoghi e comunità



Entra nel vivo il progetto “Donne, Ženske, Woman, Femine: storie e voci di una terra di confine”, promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito del Bando Didattico, e sostenuto dalla Fondazione Pietro Pittini e dal Gruppo BCC Venezia Giulia.

Una settimana intensa di iniziative segna un momento centrale del percorso, mettendo in evidenza il valore più profondo del progetto: l’incontro tra generazioni, persone e territori, reso possibile grazie a una rete ampia e qualificata di partner istituzionali, associazioni, scuole e cittadini che hanno condiviso e fatto proprio questo percorso.

Le iniziative della settimana

1. Le puntate digitali

Prosegue la pubblicazione settimanale della serie video sui canali social e YouTube DuinoBook. Il ciclo racconta il progetto attraverso testimonianze, ricerca storica e narrazione contemporanea. Nella prima puntata, Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, presenta il progetto, i suoi obiettivi e il valore della rete costruita attorno ad esso. Duino&Book - YouTube




2. La mostra al Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico
Dal 19 marzo è ospitata al Collegio la mostra “Donne e il mondo: riflessioni in arte”, realizzata in sinergia con gli studenti del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, rafforzando il dialogo interculturale e internazionale del progetto.




3. L’inaugurazione della mostra a Borgo San Mauro

Venerdì 27 marzo alle ore 18.00, presso lo Spazio Cultura di Borgo San Mauro (Sistiana), si terrà l’inaugurazione della mostra “Donne, Ženske, Woman, Femine: storie e voci di una terra di confine”.

Protagonisti saranno gli studenti dell’Istituto Comprensivo Rilke di Duino Aurisina e dell’Istituto Comprensivo Fiorini di Borgo Hermada, tra cui Mattia Serrapica, Singh Tejpreet e Riccardo Pecora, accompagnati dalla prof.ssa Milena Mannucci e dal segretario della sezione del Gruppo Ermada di Borgo Hermada Vito Cavaliere.

La mostra, rielaborata graficamente da Linda Simeone, regista delle puntate digitali, nasce dalle interviste e dal lavoro di ricerca degli studenti: un percorso avviato a settembre e concluso a inizio marzo, oggi restituito in forma espositiva e interattiva grazie a QR code collegati ai contenuti video.



4. La pièce teatrale al Castello di Duino
Sabato 28 marzo, nell’ambito di “Primavera al Castello”, alle ore 15.30 al Castello di Duino andrà in scena la pièce a leggio “La forza delle donne”, realizzata dagli allievi dell’Università della Terza Età con la regia di Romana Olivo.
Un momento significativo di dialogo tra generazioni, arricchito dal contributo degli studenti anche nella documentazione e nel racconto dell’esperienza.




Un progetto tra memoria, educazione e territorio

Il progetto coinvolge attivamente scuole, enti locali e associazioni in un percorso educativo partecipato, in cui gli studenti diventano protagonisti della ricerca storica, della raccolta di testimonianze e della produzione di contenuti culturali e multimediali.

Tra i partner e le realtà coinvolte: Comune di Duino Aurisina  Comune di Prepotto  Università della Terza Età Circolo Duinate  Lions Club Duino Aurisina Gruppo Culturale e Sportivo Ajser 2000.

Un ruolo fondamentale è svolto anche dalle scuole partecipanti e dalle associazioni del territorio, che contribuiscono a costruire una rete viva e inclusiva.

«È una soddisfazione unica vedere tante attività multidisciplinari integrarsi e fondersi tra loro – dichiara Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada e coordinatore del progetto – coinvolgendo età, luoghi e persone diverse, unite nel condividere un percorso fondamentale».

Un patrimonio condiviso

“Donne, Ženske, Woman, Femine” nasce con l’obiettivo di rendere viva la memoria, mettendo al centro le storie delle donne – spesso assenti dai racconti ufficiali – e trasformandole in un patrimonio educativo contemporaneo, accessibile e partecipato.

Un progetto che unisce memoria, cittadinanza e innovazione, capace di parlare alle nuove generazioni e di valorizzare l’identità plurale del Friuli Venezia Giulia.


Donne, Ženske, Woman, Femine, storie e voci di una terra di confine"


SPAZIO CULTURA BORGO SAN MAURO


GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS















mercoledì 4 marzo 2026

LO SPAZIO CULTURA OSPITA UNA NUOVA MOSTRA DEDICATA ALLE DONNE, AI FIORI E AI COLORI

 Woman, Flowers and Colors”: la prima mostra personale della giovane artista Angela Romita allo Spazio Cultura di Borgo San Mauro





Il Gruppo Ermada Flavio Vidonis promuove allo Spazio Cultura di Borgo San Mauro la mostra “Woman, Flowers and Colors”, prima mostra personale di disegno della giovane artista Angela Romita, visitabile dall’8 al 22 marzo, con inaugurazione domenica 8 marzo alle ore 11.00 in collaborazione con il Circolo Duinate, l'Ajser 2000 e il Lions Club Duino Aurisina.

Studentessa dell’Istituto Deledda Fabiani, Angela Romita si distingue per una spiccata sensibilità artistica, una naturale fantasia creativa e un particolare gusto per il colore. La giovane artista, appassionata di lettura e disegno, ha già partecipato a diverse ex tempore al Castello di Duino, occasioni nelle quali ha potuto sviluppare e affinare il proprio linguaggio espressivo.



La mostra “Woman, Flowers and Colors” propone un percorso interpretativo di disegni dedicati agli abiti femminili, in cui i fiori diventano elementi simbolici: ogni fiore rappresenta un significato, un’emozione o una dimensione dell’universo femminile. Le opere raccontano così un dialogo tra figura, natura e colore, trasformando il disegno in una narrazione visiva delicata e immaginativa.

L’iniziativa rientra nel progetto Donne, Ženske, Woman, Femine: storie e voci di una terra di confine”, promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis con il supporto della Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito del Bando Didattico.

Il progetto propone un percorso educativo e culturale finalizzato a promuovere la conoscenza della storia, dell’etnografia e delle identità del Friuli Venezia Giulia attraverso le esperienze femminili che hanno segnato il territorio. L’iniziativa è rivolta principalmente agli studenti, pur mantenendo un’apertura più ampia alla comunità.

Sin dal titolo, declinato in quattro lingue – italiano, sloveno, inglese e friulano –, il progetto vuole trasmettere la natura plurilingue e multiculturale della Regione, crocevia di storie, culture e memorie. L’obiettivo è coinvolgere scuole, associazioni, enti locali e realtà culturali in un percorso di formazione integrata in cui storia, memoria e cittadinanza si intrecciano.

Particolare attenzione è rivolta alla valorizzazione del contributo delle donne nella costruzione sociale e culturale del territorio, con l’intento di sviluppare nei giovani una coscienza critica e inclusiva.

La valenza didattica del progetto si fonda su una struttura partecipativa e intergenerazionale: guidati da operatori e insegnanti, gli studenti diventano protagonisti della ricerca e della narrazione storica. Accanto agli strumenti classici dello storico – come la ricerca d’archivio e le interviste – vengono utilizzati anche strumenti digitali e multimediali, dalla post-produzione dei contenuti fino alla realizzazione di materiali divulgativi. Il risultato è un percorso educativo che restituisce le voci del passato e una produzione culturale condivisa, coinvolgendo direttamente le nuove generazioni.











CON IL SOSTEGNO DI 





martedì 3 marzo 2026

IL PROGETTO "DONNE" AL VIA LE PUNTATE DIGITALI

 


Prende il via la serie "video del progetto Donne, Ženske, Woman, Femine – storie e voci di una terra di confine", un percorso educativo e culturale dedicato alla memoria femminile del Friuli Venezia Giulia.

In questa prima puntata, Massimo Romita Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis racconta la nascita del progetto, i suoi obiettivi e il valore della rete di partner coinvolti. Un viaggio tra storia, memoria e cittadinanza che mette al centro le voci delle donne e il ruolo dei giovani nella ricerca e nella narrazione del territorio.
Il progetto è promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e con il sostegno della Fondazione Pietro Pittini e del Gruppo BCC Venezia Giulia.
Partner del progetto: Comune di Duino Aurisina/Devin Nabrežina, Comune di Prepotto, Università della Terza Età, Circolo Duinate e Lions Club Duino Aurisina.
📅 Le puntate della serie vengono pubblicate con cadenza settimanale, ogni lunedì.

giovedì 22 gennaio 2026

LA MOSTRA OMAGGIO A DUILIO DE POLO SAIBANTI CON I DISEGNI DELLE CANZONI ALPINE

  Omaggio a Duilio de Polo Saibanti

I disegni delle canzoni alpine – Arte, memoria e orgoglio alpino




Domenica 25 gennaio 2026, alle ore 11.00, presso lo Spazio Cultura di Borgo San Mauro, si terrà l’inaugurazione della mostra “Omaggio a Duilio de Polo Saibanti con i suoi disegni delle canzoni alpine”, visitabile fino al 1° febbraio 2026.

L’esposizione è promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, in collaborazione con la Famiglia Alpina Duino Aurisina e l’ANA – Sezione di Trieste, e intende rendere omaggio a Duilio de Polo Saibanti, figura di straordinario valore umano, culturale e militare, Capitano del 4° Reggimento Artiglieria Alpina Cunense e profondo interprete dello spirito alpino.

Duilio de Polo Saibanti: arte e identità alpina

Attraverso i suoi disegni, de Polo Saibanti ha saputo tradurre in immagini il patrimonio immateriale delle canzoni alpine, restituendo con tratto essenziale ma intenso i valori di fratellanza, sacrificio, amore per la montagna e memoria collettiva. Le sue opere non sono semplici illustrazioni, ma vere e proprie testimonianze visive di una tradizione che unisce generazioni di Alpini e comunità civili.

Le canzoni alpine: una storia che canta la memoria

Le canzoni degli Alpini rappresentano uno dei pilastri più profondi della cultura popolare italiana legata alla montagna. Nate spesso in contesti di guerra, di marcia o di lontananza da casa, queste melodie raccontano il dolore, la speranza, la nostalgia e il senso del dovere. Tra gli autori più significativi spicca Bepi De Marzi, che ha saputo rinnovare il repertorio alpino con composizioni di intensa spiritualità e lirismo.

Emblematica in questo senso è Signore delle cime, una delle canzoni alpine più conosciute e amate, diventata nel tempo un canto universale di commiato, preghiera e speranza, eseguito non solo dai cori alpini ma anche in contesti civili e religiosi. L’opera di de Polo Saibanti dialoga idealmente con questo patrimonio musicale, trasformando il canto in immagine e memoria visiva.

La Giornata dell’Orgoglio Alpino

L’iniziativa rientra nelle celebrazioni del 26 gennaio – Giornata dell’Orgoglio Alpino, nota anche come Giornata nazionale della memoria e del sacrificio degli Alpini.
Questa ricorrenza è dedicata al ricordo dell’eroismo e del sacrificio del Corpo degli Alpini, in particolare durante la tragica ritirata di Nikolajewka (1943), uno degli episodi più drammatici della campagna di Russia.

La giornata non è solo memoria storica, ma anche occasione per riaffermare i valori fondanti dell’alpinità: solidarietà, servizio, volontariato, spirito di comunità e impegno civile, che ancora oggi caratterizzano l’operato dell’Associazione Nazionale Alpini sul territorio.

Un appuntamento tra cultura, storia e identità

La mostra “Omaggio a Duilio de Polo Saibanti” si propone quindi come un momento di incontro tra arte e memoria, capace di parlare non solo agli Alpini, ma a tutta la cittadinanza, invitando a riscoprire un patrimonio culturale che appartiene alla storia collettiva del Paese.








A seguire SABATO 31 GENNAIO alle ore 20.00 Serata Musicale con Sabrina 




FAMIGLIA ALPINA DUINO AURISINA

GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS






LO SPAZIO CULTURA OSPITA LA NUOVA MOSTRA DEDICATA ALLE DONNE

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