martedì 3 marzo 2026

IL PROGETTO "DONNE" AL VIA LE PUNTATE DIGITALI

 


Prende il via la serie "video del progetto Donne, Ženske, Woman, Femine – storie e voci di una terra di confine", un percorso educativo e culturale dedicato alla memoria femminile del Friuli Venezia Giulia.

In questa prima puntata, Massimo Romita Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis racconta la nascita del progetto, i suoi obiettivi e il valore della rete di partner coinvolti. Un viaggio tra storia, memoria e cittadinanza che mette al centro le voci delle donne e il ruolo dei giovani nella ricerca e nella narrazione del territorio.
Il progetto è promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e con il sostegno della Fondazione Pietro Pittini e del Gruppo BCC Venezia Giulia.
Partner del progetto: Comune di Duino Aurisina/Devin Nabrežina, Comune di Prepotto, Università della Terza Età, Circolo Duinate e Lions Club Duino Aurisina.
📅 Le puntate della serie vengono pubblicate con cadenza settimanale, ogni lunedì.

giovedì 22 gennaio 2026

LA MOSTRA OMAGGIO A DUILIO DE POLO SAIBANTI CON I DISEGNI DELLE CANZONI ALPINE

  Omaggio a Duilio de Polo Saibanti

I disegni delle canzoni alpine – Arte, memoria e orgoglio alpino




Domenica 25 gennaio 2026, alle ore 11.00, presso lo Spazio Cultura di Borgo San Mauro, si terrà l’inaugurazione della mostra “Omaggio a Duilio de Polo Saibanti con i suoi disegni delle canzoni alpine”, visitabile fino al 1° febbraio 2026.

L’esposizione è promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, in collaborazione con la Famiglia Alpina Duino Aurisina e l’ANA – Sezione di Trieste, e intende rendere omaggio a Duilio de Polo Saibanti, figura di straordinario valore umano, culturale e militare, Capitano del 4° Reggimento Artiglieria Alpina Cunense e profondo interprete dello spirito alpino.

Duilio de Polo Saibanti: arte e identità alpina

Attraverso i suoi disegni, de Polo Saibanti ha saputo tradurre in immagini il patrimonio immateriale delle canzoni alpine, restituendo con tratto essenziale ma intenso i valori di fratellanza, sacrificio, amore per la montagna e memoria collettiva. Le sue opere non sono semplici illustrazioni, ma vere e proprie testimonianze visive di una tradizione che unisce generazioni di Alpini e comunità civili.

Le canzoni alpine: una storia che canta la memoria

Le canzoni degli Alpini rappresentano uno dei pilastri più profondi della cultura popolare italiana legata alla montagna. Nate spesso in contesti di guerra, di marcia o di lontananza da casa, queste melodie raccontano il dolore, la speranza, la nostalgia e il senso del dovere. Tra gli autori più significativi spicca Bepi De Marzi, che ha saputo rinnovare il repertorio alpino con composizioni di intensa spiritualità e lirismo.

Emblematica in questo senso è Signore delle cime, una delle canzoni alpine più conosciute e amate, diventata nel tempo un canto universale di commiato, preghiera e speranza, eseguito non solo dai cori alpini ma anche in contesti civili e religiosi. L’opera di de Polo Saibanti dialoga idealmente con questo patrimonio musicale, trasformando il canto in immagine e memoria visiva.

La Giornata dell’Orgoglio Alpino

L’iniziativa rientra nelle celebrazioni del 26 gennaio – Giornata dell’Orgoglio Alpino, nota anche come Giornata nazionale della memoria e del sacrificio degli Alpini.
Questa ricorrenza è dedicata al ricordo dell’eroismo e del sacrificio del Corpo degli Alpini, in particolare durante la tragica ritirata di Nikolajewka (1943), uno degli episodi più drammatici della campagna di Russia.

La giornata non è solo memoria storica, ma anche occasione per riaffermare i valori fondanti dell’alpinità: solidarietà, servizio, volontariato, spirito di comunità e impegno civile, che ancora oggi caratterizzano l’operato dell’Associazione Nazionale Alpini sul territorio.

Un appuntamento tra cultura, storia e identità

La mostra “Omaggio a Duilio de Polo Saibanti” si propone quindi come un momento di incontro tra arte e memoria, capace di parlare non solo agli Alpini, ma a tutta la cittadinanza, invitando a riscoprire un patrimonio culturale che appartiene alla storia collettiva del Paese.








A seguire SABATO 31 GENNAIO alle ore 20.00 Serata Musicale con Sabrina 




FAMIGLIA ALPINA DUINO AURISINA

GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS






giovedì 15 gennaio 2026

PROSEGUE LA MOSTRA VOLTI DI DONNE ALLO SPAZIO CULTURA

 "Volti di Donne” prosegue fino al 24 gennaio allo Spazio Cultura di Sistiana con l’arte di Renato Sitar




Sistiana (Duino Aurisina), gennaio 2026 –
Iniziare l’anno con un artista speciale come Renato Sitar rappresenta una scelta significativa e fortemente simbolica. Lo ha sottolineato il Presidente del Gruppo Ermada, Massimo Romita, in occasione dell’inaugurazione della mostra Volti di Donne”, ospitata presso lo Spazio Cultura – Borgo San Mauro 122 a Sistiana, dal 6 al 24 gennaio 2026. con aperture pomeridiane dalle 1630 alle 19

«Lo Spazio Cultura – ha evidenziato Romita – è ormai un punto di riferimento culturale di grande importanza per il territorio. Con questa mostra prende avvio una lunga stagione di iniziative che vedrà il coinvolgimento di numerose realtà locali, in un percorso condiviso di valorizzazione dell’arte, della memoria e delle relazioni».

La mostra “Volti di Donne” è un’intensa interpretazione artistica firmata da Renato Sitar, conosciuto da tutti come “Baffo”, che attraverso il disegno esplora l’universo femminile come luogo di espressione, spiritualità ed empatia. Volti che raccontano emozioni, storie interiori e sensibilità profonde, realizzati con una tecnica raffinata e fortemente realistica.


Renato Sitar, 84 anni, nato a Roiano, porta nella sua arte un percorso umano e professionale ricco e autentico: figlio di un ferroviere e di una sarta, una vita di lavoro tra mestieri manuali e una lunga carriera come cuoco nelle cucine ospedaliere della provincia, accanto a trent’anni di volontariato nel Soccorso Alpino, dove oggi è Socio Emerito. Il disegno, coltivato fin dall’infanzia, è diventato nel tempo uno strumento di espressione personale e di narrazione della vita.

«Disegnare – racconta Sitar – è sempre stato un modo per raccontarmi e raccontare gli altri. I volti di donna sono quelli che più riescono a restituire emozioni, forza e delicatezza insieme».

La mostra si inserisce nel progetto “Donne, Ženske, Woman, Femine: storie e voci di una terra di confine”, promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia , e rappresenta un ulteriore tassello nel dialogo culturale tra identità, territori e generazioni.















mercoledì 14 gennaio 2026

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA GRUPPO ERMADA

  

A tuti i Soci

 

Convocazione Assemblea Ordinaria presso lo SPAZIO CULTURA – LUNEDì 2 FEBBRAIO  2026 ore 06.00 prima convocazione Ore 18.30, in 2° convocazione.

L'Assemblea ordinaria si terrà presso Spazio Cultura con il seguente ordine del giorno:

1.       Nomina segretario assemblea;

2.       Approvazione verbale Assemblea precedente;

3.       Relazione del Presidente Attività 2025 - Approvazione

4.       Bilancio Consuntivo 2025 e relazione revisore dei conti - Approvazione

5.       Bilancio Previsionale 2026 e relazione – Approvazione

6.       Linee di indirizzo 2026 - Approvazione

7.       Varie ed eventuali

Si   ricorda   che   i   Soci   possono   partecipare   all'Assemblea personalmente oppure, se impossibilitati, a mezzo delega di altro socio; la delega, firmata dal delegante, deve riportare gli estremi dell'Assemblea, la data e il nome del delegato, e può essere presentata direttamente dal socio delegato.

Ciascun socio può essere portatore di un massimo di tre deleghe.   Possono partecipare all'Assemblea con diritto di voto i Soci in regola con il tesseramento 2025 e 2026.

Data l'importanza dei punti all'ordine del giorno, confido nella fattiva e numerosa partecipazione di tutti.

Il Presidente

Massimo Romita 

  

Duino Aurisina 14/01/2026





LA DELEGA 




mercoledì 7 gennaio 2026

APRE "VOLTI DI DONNE" ALLO SPAZIO CULTURA - LA PRIMA MOSTRA DEL 2026

  "Volti di Donne” apre il 2026 allo Spazio Cultura di Sistiana con l’arte di Renato Sitar 




Sistiana (Duino Aurisina), gennaio 2026 –
Iniziare l’anno con un artista speciale come Renato Sitar rappresenta una scelta significativa e fortemente simbolica. Lo ha sottolineato il Presidente del Gruppo Ermada, Massimo Romita, in occasione dell’inaugurazione della mostra Volti di Donne”, ospitata presso lo Spazio Cultura – Borgo San Mauro 122 a Sistiana, dal 6 al 24 gennaio 2026.




«Lo Spazio Cultura – ha evidenziato Romita – è ormai un punto di riferimento culturale di grande importanza per il territorio. Con questa mostra prende avvio una lunga stagione di iniziative che vedrà il coinvolgimento di numerose realtà locali, in un percorso condiviso di valorizzazione dell’arte, della memoria e delle relazioni».

La mostra “Volti di Donne” è un’intensa interpretazione artistica firmata da Renato Sitar, conosciuto da tutti come “Baffo”, che attraverso il disegno esplora l’universo femminile come luogo di espressione, spiritualità ed empatia. Volti che raccontano emozioni, storie interiori e sensibilità profonde, realizzati con una tecnica raffinata e fortemente realistica.

All’inaugurazione erano presenti, oltre all’artista, il consigliere Sergio Milos,  Lucia Lalovich del Circolo Duinate, Andrea Spadaro del Ajser 2000, Massimo Metlica e Chiara Crosilla dell'0dV Polizia di Stato, Michela DeCarli del Comitato di Borgo San Mauro, Sara Bearzi dell'associazione Rilke e i rappresentanti dei Lions, a testimonianza di una rete culturale e associativa viva e partecipe.

Renato Sitar, 84 anni, nato a Roiano, porta nella sua arte un percorso umano e professionale ricco e autentico: figlio di un ferroviere e di una sarta, una vita di lavoro tra mestieri manuali e una lunga carriera come cuoco nelle cucine ospedaliere della provincia, accanto a trent’anni di volontariato nel Soccorso Alpino, dove oggi è Socio Emerito. Il disegno, coltivato fin dall’infanzia, è diventato nel tempo uno strumento di espressione personale e di narrazione della vita.

«Disegnare – racconta Sitar – è sempre stato un modo per raccontarmi e raccontare gli altri. I volti di donna sono quelli che più riescono a restituire emozioni, forza e delicatezza insieme».

La mostra si inserisce nel progetto “Donne, Ženske, Woman, Femine: storie e voci di una terra di confine”, promosso dal  Gruppo Ermada Flavio Vidonis  con il sostegno della  Regione Friuli Venezia Giulia , e rappresenta un ulteriore tassello nel dialogo culturale tra identità, territori e generazioni.

L’inaugurazione si è tenuta il 6 gennaio la mostra è visitabile fino al 24 gennaio 2026.

A seguire una simpatica vecchietta (la Befana) insieme ad Ernesto Animazions ha animato la festa al Ristorante San Mauro dedicata ai bambini di Duino Aurisina.












IL PROGETTO "DONNE" AL VIA LE PUNTATE DIGITALI

  Prende il via la serie " video del progetto Donne, Ženske, Woman, Femine – storie e voci di una terra di confine ", un percorso ...